mercoledì 7 gennaio 2009

Il PROFUMO della solidarietà...

Cari amici,
volevo farvi una richiesta particolare...
In questo periodo di festa è capitato più volte a casa mia un amico di famiglia senegalese...Lui è padre di 4 bambini che vede una volta ogni 3 anni perchè è costretto a lavorare in Italia per mantenere la sua famiglia (composta da almeno 30 persone...perchè il significato che queste persone danno alla parola famiglia è sicuramente più esteso del nostro)...è laureato (Dakar ha una propria università, molto prestigiosa in quanto impiantata dalla francia nel periodo della dominazione) e parla 5 lingue, ma la storia che tutti sappiamo vuole che questa gente non possa ambire a nessun lavoro che vada oltre l'essere operaio (fra l'altro nelle mansioni più umili)...
vengo al punto...

Ovviamente le persone che lui mantiene in Senegal vivono esclusivamente con il necessario, vale a dire che non sanno cosa sia il superfluo, perchè se hanno qualcosa in più lo regalano ai vicini di casa più indigenti...quindi mi sono molto meravigliata quando ho sentito che chiedeva a mia mamma se avevamo dei profumi che non usavamo o dei campioncini di profumo da regalargli così che avesse potuto portarli ai suoi familiari...poi mi ha spiegato:
prima di pregare, rigorosamente 5 volte al giorno (senza mai saltare), loro fanno le abluzioni (si lavano e si purificano per potersi presentare al massimo della purezza -anche fisica oltre che spirituale- davanti a Dio) qualcosa che ricorda la nostra confessione (quante volte c'è stato ripetuto che dovremmo presentarci sempre puri davanti all'eucarestia???...il prete della mia parrocchia quando confessa di solito fa come prima domanda:"da quanto non ti confessi?" e sempre, visto che l'intervallo di tempo tra una confessione e l'altra è piuttosto lungo, ricorda che confessarsi significa lavare la nostra anima, della quale dobbiamo avere la stessa cura che abbiamo nei confronti del nostro corpo...non lo laviamo forse tutti i giorni???)...
cmq ritorno di nuovo al punto...
Il mio amico mi ha detto che per la sua gente il profumo è un modo di presentarsi più puri davanti a Dio, di elevare il momento della preghiera ad un momento di festa...non ti prepari forse e "ti improfumi" quando vai ad una festa???bene...loro lo fanno prima di pregare...
la mia richiesta è questa...ogni 2 o 3 mesi parte il camion che porta medicine al suo villaggio dal mio paese...vi chiedo di aiutarmi a raccogliere campioni di profumo, magari chiedendoli quando andiamo in profumeria o in erboristeria...è un'azione a costo zero (in termini economici), ma potrebbe far felici persone che non hanno niente...poi io provvederò a mandarle nella lontana Africa...
che ne dite...vi va di aiutarli???????????

4 commenti:

Antonino Crivello ha detto...

comincio a cercare qualcosa.. :)
ottima iniziativa, grande sensibilità come al solito.

grazie di aver condiviso con noi questa storia.
un bacione

gabry ha detto...

Ciao Roby! Io ho tanti campioncini qui a Pisa! La prox volta che ci vediamo te li porto :)
Baci

fabietto ha detto...

Vai, mi impegno anch'io a chiedere campioncini alle profumerie... supererò l'imbarazzo... :)

superlucy ha detto...

é un idea molto bella...io chiederò ai coinquilini ed a un'amica che lavora alla Gardenia!